La penultima pagina di: Dario Bellezza

1 settembre 2005, OMPO, n° 1, Aprile 1975, pag. 15

Dario Bellezza
01/04/1975

La cronaca nera è stata sconvolta e raccapricciata, ultimamente, più volte, da fattacci che riguardano gli omosessuali. A Roma, uun funzionario della TV, Guido Druetto [1], è stato barbaramente ammazzato dai soliti ignoti, abietti assassini.

Marchette prezzolate o appartenenti alla mala vita, nella quale Druetto era invischiato?

Certo è che la polizia non ha fatto niente per scoprire l'assassino o gli assassini, che stando alla logica del delitto dovevano essere più di uno: forse due, forse tre. Lo hanno ritrovato con il cranio fracassato, il filo del telefono intorno al collo. Il macabro cerimoniale dell'assassino aveva cosparso il cadavere di liquore; e sopra il corpo c'era un'immagine di devozione cattolica, una madonna.

A Pago del Vallo di Lauro, invece, la ribellione di un giovanotto, la giusta rivolta di un giovanotto proprietario di una pizzicheria, che veniva da tre anni ricattato dall'amante, ha portato alla morte del ricattatotre che puntava sulla vergogna di certe pratiche per estorcere soldi al salumiere. Naturalmente in un piccolo paese è più facile il ricatto, le chiacchiere possono distruggere una reputazione, e l'assassino ha tutta la nostra pietà considerando l'iniquità del suo destino.

Infine, e questo non riguarda la cronaca nera ma la cronaca politica, la cronaca di costume, Lo Specchio è partito in una nuova campagna contro gli omosessuali, da sempre confinati nel ghetto della vergogna e della menzogna. L'articolista, che non merita di essere nominato per la morte morale, per la putrefazione della coscienza che lo contraddistingue, associa tra l'altro l'omosessualità alle Sinistre per pura speculazione politica e per rimestare nel torbido, per cercare di addossare la colpa del malessere morale della gioventù a pochi pereguitati individui, mentre si sa che tutto quello che di sconvolgente sta succedendo oggi in Italia, crimini, violenze, attentati, rapimenti, ricatti, è il frutto non tanto di una modificazione antropologica del popolo italiano, o non soltanto, ma piuttosto l'avvelenamento progressivo della vita ridotta alla pura funzione corporale.

Insomma, la vita umana nell'universo consumistico ed edonistico in cui viviamo, non ha alcun valore o significato, e può essere distrutta, eliminata, fatta scomparire.

Viviamo in grandi, enormi lager senza saperlo, e gli aguzzini si apprestano ad andare al potere. La violenza alla quale, in verità, non eravamo abituati fa sì che i fascisti cerchino dei falsi e facili bersagli, e indichino, per esempio, gli omosessuali come gli appestatori della gioventù sperando che la caccia alle streghe cominci o riprenda.

Gli omosessuali, da parte loro, come gli Ebrei sotto il nazismo, è difficile che si ribellino; certamente vivono in un mondo nel quale è difficile la presa di coscienza, la consapevolezza del loro stato, naufragando dentro il mare di indifferenza per i loro stesso problemi. Così stanno nascosti, rinserrati. Non hanno solidarietà verso coloro che si espongono, e associazioni come il FUORI! o il CIDAMS sono lasciate morire per mancanza di finanziamenti o per incoltura.

Questo mio intervento vuol significare questo: "Risvegliatevi alla coscienza, gridate al mondo la vostra diversità, OMOSESSUALI DI TUTTO IL MONDO, UNITEVI!"
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