Intervista Follie Folli

6 ottobre 2010

Follie Folli è una nuova community di giovani gay e bisessuali. E' nata da poco dall'idea di Andrea e di altri ragazzi che hanno voluto dare spazio a un momento di incontro e confronto tra persone di orientamento lgbt. Una community vuole creare una rete ed è per questo che abbiamo intervistato i promotori di questa nuova esperienza, che vuole essere anche culturale. Diverse rubriche saranno dedicate agli eventi, alle presentazioni di libri, alle descirzioni e considerazioni sui film: un'ampia gamma culturale rainbow vedrà la diretta partecipazione dell'utente che, una volta iscritto e creatosi un suo profilo, potrà avere la possibilità di scambiare pensieri ed esperienze in questo immenso ambito.
Li abbiamo intervistati.


Come nasce l'idea di creare un portale come FollieFolli?

Andrea: Il nuovo sito nasce da una personale esperienza iniziale, in quanto avevo fondato, tempo fa, una community online con un forum che trattava diversi argomenti. Tuttavia, dopo aver fatto coming out in famiglia, avevo sospeso l'esperienza avviata, pensando, però, già a una nuova realtà dove poter trattare ampiamente le tematiche del mondo lgbt, offrendo un ampio e puntuale servizio alla comunità. È da questa spinta che nasce, nel settembre 2010 (ma con un periodo di rodaggio nei mesi precedenti), FollieFolli.net, un portale che raccoglie una grande quantità di contenuti, oltre a un'ampia community, dove gli utenti possono dibattere e discutere di qualsiasi argomento, dalla politica all'attualità, dalla cultura alle esperienze personali, alle prime esperienze sessuali e al rapporto con persone che condividono lo stesso orientamento e le stesse esigenze.
Riccardo: Noi collaboratori siamo molto sensibili al coming out e, consapevoli dell'esigenza di avere un confronto e dialogo con chi affronta questa fase importante e spesso difficile della vita di un omosessuale, non solo sosteniamo psicologicamente e moralmente chi fa coming out, ma dedichiamo, all'interno della community, una sezione particolare dedicata proprio a questo tema delicato, in cui gli utenti possono rivolgere le proprie domande e formulare le proprie incertezze trovando, così, un aiuto per risolvere i propri problemi o chiedere consigli maggiori ad altri utenti coetanei o che hanno già affrontato una simile esperienza.

Quali altri servizi offre la community?
Andrea: Ci sono rubriche tematiche, tra cui recensioni, fatte da nostri redattori qualificati, di cinema gay e libri a tematica lgbt, dove gli utenti possono esprimere un giudizio, commentando ciascuna scheda che viene inserita. Questo canale è fondamentale per creare quel passaparola tra i giovani di oggi che, prima di andare a vedere un film, un documentario, un cortometraggio, oppure leggere un libro, desiderano affidarsi al giudizio di massima dato da altri. Una sezione è dedicata alle interviste a personaggi del mondo lgbt, mentre altre due rubriche, denominate "icone gay" e "benessere", trattano rispettivamente le figure "mitiche" ed "epiche" della storia culturale lgbt, e consigli sul vivere e stare bene con il proprio corpo. Abbiamo anche una sezione in "Infoteca" sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, dove sono presenti ampie schede relative alle pratiche cosiddette "a rischio". Un'altra sezione è dedicata agli annunci, divisi per regione, dove poter trovare altri utenti interessati a conoscersi, incontrarsi, divertirsi o, semplicemente, chattare (raggiungibile qui: http://www.folliefolli.net/annunci.php).
Nicola: Ma il pezzo forte è la parte dedicata alla guida ai locali e alle strutture gay-friendly sparse lungo tutta la penisola (ma presto non solo, perchè ci allargheremo anche all'Europa), dove l'utente può programmare la propria serata, alla ricerca di momenti di intrattenimento o di puro divertimento, in allegra e rainbow compagnia.

Puoi parlarci più dettagliatamente della guida ai locali?
Nicola: L'intento di indicizzare le strutture lgbt italiane, come discoteche e locali, nasce dalla consapevolezza che le attuali guide presenti in Rete, spesso obsolete e non aggiornate, non forniscono un quadro sufficiente e utile alla comunità della notte gaia. Noi offriamo, pertanto, la posizione geografica, le indicazioni stradali per raggiungere il posto, il flyer della serata, la descrizione ampia del locale, le fotografie, i credits, la possibilità di contattare direttamente il locale per avere informazioni più dettagliate e, in un'ottica di partecipazione dell'utente, la possibilità di lasciare commenti, apprezzamenti stile facebook con la formula del "mi piace" e votare i locali medesimi. Tutto questo è reso possibile grazie anche all'utile e fondamentale collaborazione diretta degli stessi gestori, che, tramite una semplice interfaccia word, possono inserire le ultime news e gli eventi, avendo uno spazio dedicato e aggiornato. Il progetto si sta espandendo anche ad artisti, ballerini, dj, performers del mondo lgbt, e ognuno di loro potrà avere schede personali da loro stessi gestite. È, quest'ultimo, un servizio più che utile, in quanto spesso questi personaggi sono privi di un loro spazio, oppure lo hanno ma è presente su server non meramente tematici.

Quindi un locale interessato può partecipare al progetto. In che modo si può aggiungere la propria struttura?
Andrea: I locali possono inserire gratuitamente la propria struttura contattandoci direttamente. Per i più esigenti abbiamo la possibilità di intraprendere una forma di collaborazione che permette di segnalare il locale come "consigliato" e farlo apparire nei primi posti della ricerca fatta dagli utenti. Una specie di top ten della vita gaia notturna.

Soffermiamoci in particolare sui servizi culturali. Cosa potete dirci riguardo libri e cinema?
Riccardo: Il sito non è solo una community dove incontrare gente, ma invoglia l'utente nel comprendere che esiste anche una cultura gay, composta da libri, cinema, fotografia. Determinate tematiche possono essere trattate anche tramite i canali culturali in modo variegato, sia nello stile che nel contenuto. Chi accede al nostro servizio può ricevere consigli su testi e letture, anche quelle più nuove, poiché teniamo aggiornati gli utenti e li rendiamo partecipi delle ultime tendenze letterarie internazionali. Stesso discorso e stesso principio, ovviamente, è adottato nella stesura delle schede del cinema, dove è possibile visionare i trailer e porre gli opportuni commenti. Per approfondire questi argomenti stiamo avviando una collaborazione proficua con culturagay, mantenendo registri differenti, ma garantendo, così, un accesso alle informazioni maggiormente plurale e completo.

Avete progetti futuri in questo ambito?
Nicola: Stiamo pensando di realizzare una sezione sul nudo maschile e artistico, dedicandoci prima a fotografi "storici", ma non vogliamo rovinarvi la sorpresa... Anticipiamo solo che prenderemo in considerazione grandi maestri del settore come il barone von Gloeden, von Pluschow, Vincenzo Galdi, senza dimenticare personalità più recenti, come Robert Mapplethorpe. Possiamo dirvi comunque di rimanere sintonizzati sulle nostre gaie frequenze, perchè presto la vostra curiosità sarà soddisfatta.

E per i più curiosi e "divertiti" avete una sezione culturale ad hoc?
Riccardo: Abbiamo la sezione dei racconti erotici, cui diamo molta importanza, dove gli utenti ci inviano e pubblicano i propri racconti e i propri scritti. Si tratta di uno spazio aperto, dove, chi vuole, può pubblicare il racconto che ha scritto, magari facendosi pubblicità e cercando di lanciarsi a livello letterario. Ne riceviamo parecchi, a tal punto che abbiamo dato vita a vere e proprie gare, dove decidiamo un tema sul quale gli utenti partecipanti sono chiamati a realizzare i propri contributi. Da poco abbiamo terminato la terza edizione e, a breve, inizieremo la quarta: il terzo contest ha avuto come tema "La notte", così come le altre edizioni hanno avuto come tema "Il fuoco" e "La paura". Anche sulle gare, abbiamo avuto molti riscontri positivi: per questo siamo riusciti ad arrivare fino alla quarta edizione e, come sempre, la partita è aperta.


Cosa viene dato ai vincitori dei contest?
Nicola: Ai vincitori regaliamo un account plus, che permette di avere maggiori servizi e funzionalità, tra cui una più alta capacità nella casella messaggi oppure possibilità di inviare messaggi a chi ha la casella piena e tante altre sorprese molto intriganti, tra cui un maggiore spazio per l'inserimento di foto nell'album fotografico, e la possibilità di condividere più album fotografici.

Ma, in fin dei conti, perchè un ragazzo dovrebbe iscriversi proprio a FollieFolli?
Riccardo: Noi ci rivolgiamo a ragazzi e giovani, ma non ci dimentichiamo mai che siamo anche noi ragazzi e giovani: il progetto è dinamico, in crescita, offre numerosi spunti e idee. E poiché siamo noi i primi fruitori del servizio, riusciamo a comprendere (o almeno ci proviamo) quali sono le esigenze che i nostri coetanei spesso richiedono ma non trovano in altri network e cerchiamo di realizzarli nel miglior modo possibile. Noi puntiamo molto sulla community, sulle schede, sulla guida locali, e offriamo, così, risposte a richieste che in altri contesti vengono eluse, in quanto si punta maggiormente sulla consocenza.

Una richiesta finale per chi è interessato al progetto?
Andrea: Vorrei incitare ad aiutarci e a non fare in modo che il progetto venga abbandonato. Ci siamo lanciati e ci stiamo mettendo tanto impegno, ma dietro c'è anche tanto lavoro e vorremmo avere non solo una ricompensa a livello di diffusione e conoscenza del progetto, ma anche un riscontro e un interesse da parte dei soggetti attivi nel mondo rainbow. Non bisogna mai dimenticare che il nostro è un progetto versatile e aperto e questo ci permette di trasformare lo spazio virtuale nella casa di ognuno. Vogliamo che gli utenti, iscrivendosi alla nostra community, si sentano il più possibile a proprio agio e possano parlare apertamente, senza vergogna e remore, con amici e ragazzi come loro, di qualsiasi argomento o problema. È un progetto ambizioso, ma ci riusciremo! E i primi riscontri positivi non sono mancati...

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