Amici complici amanti

2 maggio 2005, "A qualcuno piace gay" (La libreria di Babilonia, 1995)

Questo splendido film nasce da uno straordinario successo teatrale off Broadway dell'inizio degli anni '80, scritto ed interpretato da Harvey Fierstein, protagonista del film stesso. Lo spettacolo focalizzava tre momenti (da cui il titolo originale che significa "trilogia delle torch song", le canzoni sentimentali cantate da Fierstein travestito) della vita di Arnold: il rapporto con Ed, la tragica storia con Alan, la convivenza con Ed e David e lo scontro con la madre.

Il successo, che fece presa su un pubblico quanto mai eterogeneo, fu dovuto alla naturalezza della storia (per molti versi autobiografica) in cui la ricerca dell'amore, gli abbandoni e gli scontri, gli entusiasmi e i dolori sono espressi con tale convincente profondità da toccare dei valori di assoluta umanità.

Il film è essenzialmente una delicata commedia gay, in cui molti vi possono ritrovare momenti della propria vita, che, se offre solo marginalmente scene erotiche, tocca con pregnanza argomenti specifici di chi vive le problematiche omosessuali. Come lo scontro tremendo tra Arnold e la madre, che si ribella all'idea che il figlio consideri il rapporto con Alan equiparabile a quello di lei con suo marito.

D'altra parte, in più di un'occasione, è Arnold stesso - che supera ogni avversità grazie alla sua ottimistica volontà - che spiega direttamente al pubblico le sue ragioni, quelle di un omosessuale che rivendica di essere considerato uguale agli altri esseri umani.

L'eccellente, fluida sceneggiatura, che alterna momenti toccanti ad altri di irresistibile e caustico humour ma sempre bilanciati da una calibrata ironia, riesce ad esprimere pienamente la ricchezza delle vicende umane e sentimentali di Arnold - fatte di euforia come di solitudine, di rendiconti come di compromessi - senza mai cadere nel pietismo o nel moralismo. Ma spesso toccando con levità e profondità le corde del cuore, come nella scena finale in cui Arnold stringe a sé, quasi a voler sunteggiare la sua vita, degli oggetti di Alan, Ed e David.

Straordinari gli attori, Fierstein e Anne Bancroft su tutti, ma anche Matthew Broderick, coraggioso ad aver accettato la parte, e il delizioso Eddie Castrodad.

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Amici, complici, amantiMauro Giori10/04/2004