Giovanbattista Brambilla

Abito a Bergamo, dove sono nato nel 1963.

Ho studiato presso il D.A.M.S. (Disciplina Arte Musica e Spettacolo - Facoltà di Lettere e Filosofia) dell'Università di Bologna arti figurative e cinema.

Come fotografo sono completamente autodidatta.

Faccio foto dal 1985. Ho realizzato ritratti di personaggi famosi, alcune pubblicità e soprattutto book per modelli.

Lavoro come fotografo per l'Agenzia foto-giornalistica Grazia Neri di Milano, presso la quale ho depositato il mio archivio con alcune migliaia d'immagini.

Ho fatto anche delle esposizioni fotografiche personali in gallerie e locali pubblici (nel dicembre 2002 presso la Galleria Babele di Milano, allo Studio Gallieno di Roma nel 1994 e al Cassero di Bologna nel 1987 ,ecc.). Nel 1995 un mio scatto è stato incluso nell'esposizione collettiva Centofiori presso la prestigiosa Galleria Carla Sozzani in Corso Como 10 a Milano.

Le mie foto sono apparse in ogni genere di rivista d'attualità e soprattutto sulla copertina di molti giornali rivolti al pubblico gay, in Italia e all'estero. Sono molte le mie foto, dal 1999 a oggi, pubblicate in esclusiva dal mensile italiano Pride.

Nel gennaio 2001 ho vinto il Premio Kodak gli "Indelebili 2000" con una foto scattata al Gay Pride di Roma, pubblicata dalla rivista Max .

Dopo una serie di foto incluse nella raccolta Von Gloeden ieri e oggi ,a cura di Giovanni Dall'Orto per Babilonia Edizioni, è seguito nel 1996, per la stessa casa editrice il mio primo libro fotografico Un'altra estate . Nello stesso anno ho pubblicato anche uno Speciale Foto con Babilonia, uscito contemporaneamente in tre diverse edizioni in Francia, Germania e Olanda.

E' invece del 2002 il libro scritto da Eleonora Del Vecchio Maschi da dietro , Mare Nero editore, illustrato con molte immagini di nudo maschile da me realizzate.

In questo momento sto lavorando alla realizzazione del mio secondo libro fotografico.

Sono anche critico e ricercatore storico nel campo delle arti figurative, in questo settore ho scritto recensioni di mostre fotografiche e articoli sulla storia della fotografia per il notiziario Parallasse di Roma.

Dal 1990 pubblico, con continuità, articoli per Babilonia e la mia rubrica decennale Peccati & Peccatori ha raggiunto vastissima diffusione da quando è regolarmente disponibile anche on-line nel sito www.dagospia.com di Roberto D'Agostino. Un estratto è pure stato incluso nel volume Alta Portineria di Roberto D'Agostino, edito dalla Mondadori nell'autunno del 2002. Nello stesso sito ho riproposto anche la serie di articoli Memorie di un assistente fotografo,del 1994, in cui descrivevo in maniera disincantata e divertente, da vero ficcanaso, la vita dei personaggi famosi che avevo modo di conoscere facendo l'assistente per il celebre fotografo ritrattista Gerald Bruneau.

Da sempre colleziono tutto ciò che riguarda il fenomeno del "divismo" cinematografico, ho realizzato mostre sull'argomento e pubblicato la biografia Marilyn Monroe: la vita, il mito per Rizzoli Editore nel 1996, tradotta anche negli U.S.A. da Rizzoli New York e recensita con successo dalla prestigiosa rivista fotografica Photo American.

Colleziono foto d'epoca e specialmente archivi di vecchie famiglie nobili italiane.

In qualità di biografo "ufficiale" dei principi Pignatelli Aragona Cortès sono stato consulente dell'autobiografia della principessa Giovanna Pignatelli La principessa della Dolce Vita (Edizioni Sottotraccia, 1997), per la quale ho firmato anche la "Postfazione".

Altri miei contributi e studi storici su personaggi "eccentrici" sono confluiti in Infinite Variety: The life and Legend of the Marchesa Casati di Scot D. Ryersson e Michael O. Yaccarino (Viridian Books, New York, 1999),Tamara De Lempicka di Alain Blondel (Isetan Art Museum,Tokyo, 1997), Tamara De Lempicka: A Life of Deco and Decadence di Laura Claridge (Clarkson Potter, New York, 1999), Lempicka: catalogue raisonnÈ 1921-1979 di Alain Blondel (Acatos, Lausanne, 1999) e Le case raccontano: storie e passioni nelle dimore del mito a Capri di Tito Fiorani (Edizioni La Conchiglia, Capri, 2002).

Intervista a Giovanbattista Brambilla sul Camp e il Trash.