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Le recensioni più lette (dal 01/09/2010 a oggi)
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Occhiali d'oro, Gli
| Trama:
Ferrara, 1938. Le persecuzioni tedesche cominciano ad incutere timore nella popolazione ebraica della città, che è costretta a subire le prime vessazioni, come il professor Perugia (Roberto Herlitzka), a cui viene tolta la cattedra universitaria a Bologna. Anche in casa Lattes, nonostante il padre predichi fiducia, la vita si fa più difficile; soprattutto Davide (Rupert Everett) – alunno ed amico del prof. Perugia, e fidanzato con un'altra ragazza ebrea, Nora (Valeria Golino) – avverte l'ostilità dei tempi. Nelle sue andate a Bologna, Davide con i suoi amici incontra regolarmente sul treno il dottor Fadigati (Philippe Noiret), un omosessuale che nasconde la sua condizione e che diventa amico di tutta la combriccola grazie alle sue premure. Il dottore diventa in particolare amico di Eraldo (Nicola Farron), un pugile, con cui instaura, grazie anche dei costosi regali, un rapporto molto intimo. I due trascorrono le vacanze assieme in un lussuoso hotel al mare, dove però la contemporanea presenza della Ferrara bene fa nascere forti pettegolezzi. L'atmosfera si inasprisce, finché una sera i due si scontrano: Eraldo colpisce il dottore e, in seguito, mette a soqquadro la loro camera, riprendendosi le sue cose. E' uno scandalo che Fadigati sconta amaramente. Solo Davide gli resta amico, anche perché si sente come lui: perseguitato e solo, visto che Nora, entrata nelle grazie di un gerarca, ha deciso di battezzarsi. Ma l'amicizia di Davide, peraltro osteggiata dalla sua famiglia, non basta e Fadigati si suicida gettandosi nel fiume. |
Recensioni:
Tratto dall'elegante romanzo di Giorgio Bassani, il film ne rispetta sicuramente la trama, incentrata sul delicato ed umano rapporto che nasce tra il dottor Fadigati e Davide.
I due imparano a stimarsi perché vittime di prevaricazioni, sia pur differenti, ed accomunati da un'analoga solitudine. Davide...
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