film

Pink Narcissus

titolo originalePink Narcissus
anno1971
regia
conBobby Kendall
produzioneUSA
durata70 min
generefantastico
temiomosessualità maschile, narcisismo, Roma antica, Oriente, panismo, toreri, battuage
Un giovane di straordinaria bellezza (Bobby Kendall) vaga in un mondo idilliaco: prati verdi e polle d'acqua azzurra in cui specchiarsi incessantemente e poter così adorare la propria immagine. Il novello Narciso, che non ama altri se non se stesso, frequenta in realtà quartieri malfamati, battendo pubblici gabinetti, cercando e trovando con facilità il sesso che pure amerebbe fare da solo. Alle immagini crude di una città fantastica che compendia tutte le metropoli, si alternano i viaggi mentali di Narciso con fantasie che si inframezzano alla realtà delle scene di strada, le quali esse stesse sembrano fantasie. Si trova così prima nell’antica Roma dove contemporaneamente è il giovane imperatore ed uno schiavo di cui può disporre come meglio crede. In una plaza de toros è poi l'osannato torero vestito di un attillatissimo costume mentre affronta un ragazzo/toro. Infine si immagina in una reggia da "mille e una notte" in cui un odalisco dalle notevoli doti fa la sua danza davanti al califfo/Narciso. Tutti sogni che rappresentano per lui il suo Eden dove impera solitario e onnipotente e che, più concretamente, sono interrotti nella realtà dallo squillo del telefono oppure dal fattorino alla porta.