Persona 2 Innocent Sin

29 gennaio 2012

Persona 2 Innocent Sin è un gioco di ruolo giapponese della Atlus, uscito il 24/6/1999 per PlayStation. La trama descrive un gruppo di ragazzi (Tatsuya, Lisa, Eikichi, Maya e Yukino) i quali scoprono di essere perseguitati da uno strano tizio (Master Joker) che vuole punirli per azioni che hanno commesso nel passato, delle quali però loro non hanno ricordo.

Il sistema di gioco è fatto da vari dungeons (labirinti) che vanno esplorati, nei quali s'incontrano vari nemici con i quali è possibile combattere o dialogare per ottenere oggetti, soldi e/o informazioni; alla fine di ogni dungeon abbiamo un nemico finale (detto boss) da sconfiggere.

Ora, voi direte, tutto bello e tutto carino, ma cosa c'entra tutto ciò con la comunità lgbt?
Semplice, c'entra perché proprio in questo gioco abbiamo tanti di quegli elementi riguardanti la comunità lgbt che mi mi è parso d'obbligo parlarne qui.

Tra i vari personaggi giocabili abbiamo uno scolaro, tale Jun Kurosu, che mostra una forte attrazione verso il protagonista principale, nata durante la loro infanzia, quando i due giocavano assieme (in un flashback i due si scambiano regali, come pegno del fatto di stare sempre assieme, ed in un altro ancora una loro amica dice che sembrano due doppelganger, ovvero uguali tra loro).

Andando avanti nel gioco, e dialogando col personaggio di Jun, ci si può accorgere di come esso sia veramente attratto dal personaggio principale (ovvero Tatsuya: questo è il nome canonico, ma il giocatore può cambiargli il nome all'inizio del gioco), come si può evidentemente dagli screenshots 1 e 2. La cosa è ancora più evidente con le combinazioni di gruppo che ho riprodotto negli screenshots 3, 4, e 5.

In aggiunta a tutto ciò, c'è un particolare momento, in cui una delle due ragazze (Lisa, detta Ginko) decide di dichiararsi al protagonista, quindi al giocatore viene mostrato quanto appare nello screenshot 6.

È possibile così scegliere nessuno o uno dei protagonisti per allacciare una "relazione di coppia" (ad eccezione di Eikichi, il quale rifiuterà la proposta del giocatore). E gli screenshots 7, 8 e 9 mostrano cosa succede se si sceglie Jun come "anima gemella".

Dopo aver visto questi screenshots, immagino che molti si aspettino che il personaggio di Jun sia quindi lo stereotipo dell'omosessuale: debole, effeminato, sensibile etc etc. E invece no. Per la maggior parte del gioco (per motivi vari legati alla trama) Jun riveste la parte del capo dei cattivi (il Joker citato all'inizio di questo articolo) dimostrando di non essere affatto debole e sensibile, anzi, semmai pronto a usare qualunque mezzo per far trionfare i propri ideali.


Contando che questo gioco è del 1999, c'è da rimanere affascinati come Jun sia stato realizzato in maniera normale, quando nel 90% dei casi un qualunque personaggio omosessuale veniva creato seguendo il solito stereotipo, quasi ci fossero degli stampini per realizzare certi personaggi.

Nel gioco la tematica dell'omosessualità non viene presa in considerazione solo attraverso il personaggio di Jun, ma anche attraverso due dei cattivi del gioco: Anna Yoshizaka e Shadow Yukino, la nemesi di Yukino (anzi, la rappresentazione dell'ombra di Yukino, la condensazione dei suoi pensieri malvagi), le quali prima del combattimento con i ragazzi si scambiano un bacio lesbico (si veda lo screenshot 10).

Oltre a ciò, nell'intero gioco compaiono vari personaggi minori che mostrano comportamenti/espressioni classiche per il mondo lgbt. Sicuramente da citare sono le seguenti situazioni:

  • Noriko, una compagna di classe di Anna, ossessionata da quest'ultima, mostra evidente interesse per Anna.
  • Una ragazza in un negozio di armature dice che Master Joker ha realizzato il suo desiderio di diventare maschio, e la prova di ciò si trova in mezzo alle sue gambe.
  • Nella "Kasugayama High School" c'è uno studente che fa avance al personaggio principale.
  • In un negozio di vestiario femminile, un signore borbotta che vorrebbe esser donna per poter vestire alcuni vestiti femminili.

Ora voi tutti vi chiederete: ma come mai non ne ho mai sentito parlare di 'sto gioco? Se è del 1999, come mai nessuno ha ancora mai scatenato polemiche al riguardo? Semplice, perché il gioco non ha mai superato le coste giapponesi, ed era reperibile solo in Giappone.

Molti dicono che i motivi che hanno portato ad una non-commercializzazione di questo titolo siano proprio l'omosessualità di Jun e/o la presenza dei nazisti nella parte finale del gioco come nemici (con tanto di Hitler come boss, anche se non è quello vero, è solo il cattivo finale che ne prende l'aspetto).

Qualche anno fa però un gruppo di traduzione (Devil's Hacks) ha prodotto una patch che traduceva l'originale giapponese in inglese, permettendo quindi ai giocatori di tutto il mondo di provarlo; in aggiunta nel 2011, la ATLUS (la produttrice del gioco), ha annunciato la realizzazione di un remake di Persona 2 - Innocent Sin per PSP sia per gli Usa che l'Italia, che ora è reperibile sia in Europa che negli Usa (anche se sembra siano state apportate alcune censure nei dialoghi, sarebbe interessante verificare quali).

A mia opinione questo gioco, seppure in maniera non proprio completa, è riuscita a rappresentare personaggi con tematiche lgbt in maniera egregia, senza cadere troppo nei soliti stereotipi.

Per saperne di più è possibile consultare un fansite sul gioco, contenente una marea d'informazioni sui personaggi, http://www.chthonian.net/persona/tsumi/ oppure alla Wikipedia in inglese, la cui voce relativa è ricca d'informazioni: http://en.wikipedia.org/wiki/Persona_2.
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