Cazzaria, La [1525/26]

21 settembre 2012

Opera del 1525/26. L'autore (1501-1559) si trova indicato anche come Antonio Vignali de' Buonagiunti, oppure come 'Arsiccio Intronato".



La cazzarìa è un divertente testo umoristico che seriosamente discetta su improbabili quesiti di ordine sessuale, per concludersi poi in una satira delle lotte politiche della Siena di quegli anni parodiate attraverso la lotta fra "cazzi piccoli", "cazzi grossi" e simili.

Già "libertino" l'atteggiamento filosofico dell'autore, e comunque irriverente verso la religione. Ad esempio a p. 57, nel quadro delle tradizionali imputazioni di lussuria rivolte ai religiosi, ritorce contro gli stessi l'argomento secondo cui la sodomia sarebbe contro natura perché impedisce la generazione: ma lo stesso fanno pure i preti, obbietta.

In questo viluppo sboccato d'organi sessuali virili e femminili, della sodomia omosessuale si parla alle pp. 54-68.

L'autore accusa i preti di essere i principali ghiottoni dediti a questo vizio, che proibiscono solo perché lo vogliono tenere tutto per sé.

Interessante in questa edizione anche la prefazione.

La riproduzione di questo testo è vietata senza la previa approvazione dell'autore.

Altre recensioni per Cazzaria, La

titoloautorevotodata
"La Cazzaria" di Antonio VignaliVari
21/09/2012

Potrebbe interessarti anche…

autoretitologenereanno
Romano CanosaStoria di una grande paurasaggio1991
Franco MormandoThe preacher's demonssaggio1999
Giovanni MoscaCandido in Italiaromanzo1984
James SteakleyFreunde des Kaisers, Diesaggio2004
Vlas Tenin (pseud. Pietro Zveteremich)Notti di Mosca, Leromanzo1971
Pietro ZveteremichNotti di Mosca, Leromanzo1986