The Authority [2003]. Implacabili.

Questo volume a colori raccoglie i primi sei numeri d'una serie di fumetti di fantascienza di "supereroi".

La serie, splendidamente disegnata e colorata, non vede una presenza omosessuale molto esplicita, ma è comunque importante perché fu la prima serie che presentò, sia pure con estrema discrezione, una coppia di supereroi gay.

Per un genere letterario parafascista e maschilista come quello dei "supereroi" si trattò di un'apertura notevole, anche se a distanza di appena qualche anno [la serie è del 1999] ormai difficilmente si fremerà per i prudenti cenni che lasciano intuire il legame affettivo tra Apollo e Midnighter (si veda in particolare l'ultima tavola, in cui i compagni ironizzano davanti ai due, abbracciati dopo avercela fatta per un pelo: "Volete restare soli, voi due?").

L'importanza per così dire "storica" e l'ottimo confezionamento del prodotto non tolgono comunque il carattere parafascista del testo. Che vedrà la nostra squadra (il cui nome deriva dal fatto che, avendo la Forza dei superpoteri, può porsi come la "più alta Autorità morale" mondiale... la dottrina Bush!) lottare contro un "Impero del Male" di terroristi cinesi, ovviamente tutti cloni, che sono terroristi per pura malvagità razziale: "Non ho nessuna politica da portare avanti attraverso il terrore, nessun ideale da trasmettere. Il terrore per il terrore", dichiara il loro capo.

Che oltre tutto governa un'isola dal significativo nome di Gamorra... Alla faccia dell'"apertura" verso il tema gay...

Da questi dettagli si vede qui una volta di più come questa tipologia di fumetti sostanzialmente illustri e amplifichi le parole d'ordine della destra americana, che in effetti prima dell'11 settembre era occupatissima a demonizzare la Cina come Impero del Male di turno... salvo decidere che aveva sbagliato Impero, e da allora si dedica a demonizzare l'Islam.

A noi italiani può poi far piacere sapere che verso la fine del fumetto, per spezzare un'alleanza tra la mafia e una "perfida Albione" alternativa, i supereroi cancellano con un cataclisma l'intera penisola italiana dalla faccia della Terra (però non le altrettanto colpevoli isole britanniche!). Questo è quel che si chiama "avere il senso dell'Alta Autorità Morale", no? Del resto questo è il principio che è stato applicato in Afghanistan o in Iraq... e l'ammonimento è chiaro.

Concludendo: l'opera è disegnata in modo molto professionale (e l'editore, la Magic Press, cura sempre assai bene i suoi prodotti) e mostra splendidi squarci grafici su "altri mondi" futuri, nonché scene di battaglia dal forte impatto pienamente "cinematografico", che sono molto godibili.

Ma il tema gay è piuttosto nascosto, e l'ideologia di fondo va dall'irritante (se siete di destra, e l'idea che l'Italia vada spazzata via dalla faccia della Terra vi genera un pochino di fastidio) all'insopportabile (se siete di sinistra e un fumetto fascista vi fa l'effetto che fa un fumetto... be', fascista).



Decida chi legge queste righe se questa mescolanza di buono e cattivo valga i quindici euro di costo del libro.

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