L'assassino ha riservato nove poltrone

23 dicembre 2012

Di fronte a film come L’assassino ha riservato nove poltrone (come dire Dieci piccoli indiani meno uno con l’aggiunta di un po’ di spiritismo) viene sempre il dubbio: ma gli sceneggiatori di questi film erano tanto volenterosi quanto rubati alle campagne oppure si divertivano a scombinare quanto scrivevano giocando d’anticipo sulle basse aspettative del pubblico? Di certo sarebbe inutile elencare la quantità di elementi (e soprattutto di battute) che non hanno senso salvo dimenticare quanto è successo o è stato detto nella sequenza appena precedente.

Di solito questo genere di sconnessioni rende la visione divertente per lo spettatore odierno (e si suppone anche per quello di quarant’anni fa), ma il film di Bennati è sufficientemente prolisso da smorzare anche il divertimento.

In ogni caso non si attende nemmeno la fine dei titoli di testa per chiarire che due dei nove personaggi destinati al massacro sono lesbiche. Bennati è poi impeccabilmente ligio ai rigidi canoni dell’epoca e le mostra erotomani e viziose (ma in buona compagnia: le altre donne includono una figlia incestuosa e una prostituta per passione anziché per necessità). Inoltre, le destina a fini più cruente degli altri compagni di sventura, tanto che la loro morte è immortalata anche sulle locandine (con l’aggiunta di un pudico reggiseno che manca invece nel film).

Prima di essere inchiodata ancora viva a un asse, la più anziana viene persino penetrata con un coltello. Dal momento che è l’unica delle nove vittime a subire una violenza dall’evidente carattere sessuale (esplicitando quel significato fallico che è proprio di ogni accoltellamento da Psycho in avanti), se ne deve dedurre che venga punita proprio per la sua passione saffica. Oltreché per essere donna: il film, come la gran parte dei gialli all’italiana dell’epoca (a partire già da Sei donne per l’assassino di Bava), è infatti anche spaventosamente misogino.

In ogni caso tanto bastò per vietare all’epoca ai minori di 18 anni il film.

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