A Florida Enchantment

18 agosto 2005

Partendo da una commedia degli equivoci di una ventina di anni prima, Sidney Drew mette in scena una curiosa vicenda che spinge il tema desueto del travestimento fino alle soglie della vera e propria transessualità.

Nel momento in cui Lillian mangia il seme magico, infatti, diventa a tutti gli effetti un uomo, sia pure in corpo di donna. Il seme funziona insomma come una sorta di ormone istantaneo: il mattino dopo Lilian si sveglia con la barba (e più avanti il fidanzato si stupirà delle sue braccia muscolose) e inizia a camminare e ad atteggiarsi come uno scaricatore di porto. Inizialmente preserva la sua figura femminile: si rade e indossa i suoi consueti vestiti, andando però in giro a baciare le donne (nessuna si oppone!), ballando con loro e corteggiandole tenendo loro la mano mentre stanno sedute sulla panchina.

Così facendo Lillian suscita qualche perplessità nei parenti e nel fidanzato Fred, un dottore piuttosto svampito interpretato da Sidney Drew (imparentato con la dinastia teatrale dei Barrymore). Dopo aver fatto prendere "gli ormoni" anche alla domestica, le due (o meglio i due) creano ancora più scompiglio, specie quado si vestono da uomini.


La confusione crescente giunge al culmine quando Fred sfida a duello la sua fidanzata, non avendola riconosciuta. A Lillian non rimane che confessare l'origine della sua trasformazione, ma Fred, incredulo, prova il seme magico e diventa istantaneamente effeminato, indossa abitili femminili e corteggia un generale in pensione, che non gradisce. Ne nasce un inseguimento (un classico del cinema delle origini, specie comico) che si conclude con Fred che cade in mare e Lillian che si risveglia da quello che si rivela essere stato solo un incubo.


Secondo Vito Russo, che nello Schermo velato offre dell'intreccio del film una descrizione dettagliata ma al solito piuttosto imprecisa, "le conclusioni sarebbero interessanti, ma non vengono tratte "perché il sogno rinnega il potenziale eversivo del film, e anzi alla fine "il mito maschile ne esce rafforzato". Ma le conclusioni appacificanti sono una convenzione letteraria secolare utile spesso proprio per consentire la rappresentazione dell'eversione, anziché rinnegarla. Il risveglio finale non smorza certo l'ora di sconvolgimento dei ruoli di genere e di satira del maschilismo. Tutto sommato Lillian mangia il seme quando viene delusa da Fred, e l'intero sogno è una sorta di rivincita della donna nei confronti del maschio farfallone. Visto il sostanziale maschilismo della società, la premessa per la sua vendetta è diventare uomo per goderne tutti i privilegi e mettere in crisi proprio il fidanzato, che viene ripetutamente deriso.


La satira della maschilità spiega anche perché, com'è pur vero, nei confronti dell'omosessualità maschile si mostra meno capacità di tolleranza che nei confronti di quella femminile. Quando Lillian bacia e tiene per mano altre ragazze lascia un po' perplessi i personaggi ma non suscita scandalo, mentre quando Fred abbraccia il maggiore ne nasce un immediato tentativo di linciaggio.

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