Baciando il cielo

15 novembre 2013, Pride n. 152 - Febbraio 2012

Ci sono fumetti che si apprezzano per la qualità del disegno, per la storia avvicente, per certi personaggi particolarmente ben costruiti e, come d'ovvio, anche per come affrontano gli argomenti di interesse gaylesbico. Poi, ci sono fumetti che possono avere oppure no qualcuna di queste caratteristiche, ma che in più ti entrano nel cuore perché riescono, magicamente, a toccare corde sensibili. È il caso di Baciando il cielo, prima uscita della neonata Renbooks, casa editrice specializzata nel fumetto glbt e intenzionata a pubblicare, tra gli altri, una selezione dei manga rivolti anche in Giappone al pubblico gay: questi fumetti sono definiti, in linea generale, bara manga, da bara=rosa, fiore associato in patria all’omosessualità maschile.

Dopo una vasta produzione per ragazze, negli anni Novanta l’autore Kotaro Takemoto ha realizzato molte storie brevi a tema gay, serializzandole sulla rivista Barazoku (“la tribù della rosa”): è alla prima raccolta di quei racconti che attinge Renbooks con questo volume, adattato e curato in maniera impeccabile. Nelle dieci storie che compongono il libro, Takemoto racconta piccole vicende quotidiane, dove i personaggi mangiano, fanno il bagno, fanno la spesa, viaggiano in treno, lavorano in ufficio ma soprattutto parlano: parlano fra loro e delle loro relazioni, dei loro sentimenti, delle loro angosce, delle loro speranze. C’è la coppia in crisi perchè uno dei due è tormentato da un ex invadente; il tipo diviso tra un fidanzato assente e un amante premuroso; il pivellino affascinato dal collega più esperto; il giovane inamorato da una vita del vecchio compagno di scuola etero tontolone; e una torta natalizia contesa da due ragazzi che soffrono per amore… Sono tranche de vie minimali e riflessivi, dove sembra non succedere nulla e dove invece ogni parola e ogni gesto hanno conseguenze smisurate nelle vite dei teneri “orsacchiotti” disegnati da Takemoto. Forse proprio perchè le relazioni omosessuali sono date per scontate e non vengono considerate situazioni all’ordine del giorno come il coming-out o il sesso sicuro, non possiamo definire del tutto realistiche queste storie. I suoi personaggi assurgono piuttosto ad essere figure iconiche, rappresentative, quasi fossero un compendio di tutte le coppie gay di ogni epoca e di ogni latitudine, che agiscono come attori in un teatro dell’educazione sentimentale. Per questo, e anche per la quasi totale mancanza di scene erotiche (a differenza del bara manga medio, che invece ha nel sesso un elemento narrativo cardine), viene spontaneo consigliare Baciando il cielo come lettura formativa per le giovani generazioni in cerca di emozioni rassicuranti.

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titoloautorevotodata
Baciando il cieloFilippo Messina
20/11/2011

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