Biroshima e Nagaysaki

5 febbraio 2016

Ashley Monroe è rapidamente passata dallo status di giovane promessa a quello di assoluta certezza nel mondo della musica country: è un volto giovane e liberal, ha una voce cinguettante e delicata che sembra rubata a Dolly Parton, compone melodie non innovative a tal punto da risultare indigeste al pubblico tradizionalista e abbastanza popolari da attrarre anche un uditorio più mainstream. Nelle sue canzoni si trovano (anche a distanza di pochi versi) marijuana e Gesù, lingerie sexy e un'infanzia infelice, felice vita matrimoniale e alcolismo doloroso. Insomma, è il pacchetto completo, un'interprete perfetta di tutto ciò che sono la poetica e l'estetica country. Ed è una che scala le classifiche, non un'artista di nicchia.


Per questo è importante segnalare che nel suo repertorio (come in quello di tante altre ragazze country da Top 10 di Billboard) l'omo- o bisessualità siano diventate ormai pane quotidiano. Solo negli ultimi mesi ci sono state All Kinds of Kinds di Miranda Lambert, Girl Crush dei Little Big Town, l'endorsement pubblico di Angaleena Presley all'approvazione della legge sul matrimonio egualitario negli USA, tutto l'ultimo album degli Hurray for the Riff Raff, per non parlare di Kacey Musgraves.


Tornando a Monroe e al suo ultimo singolo, to drop a bombshell significa "rivelare una notizia inaspettata". Il testo della canzone parla della fine di una storia d'amore: la metà lasciante non riesce a comunicare la propria decisione alla metà lasciata, quindi pensa a strategie alternative al semplice atto allocutorio ("magari se bevo un po' mi viene più facile", "potrei scriverlo in una lettera", "magari sgattaiolo fuori dalla finestra mentre dormi"...). Il video espande il significato del testo giocando sul significato letterale del titolo: sul tetto di un edificio diroccato ci sono diverse persone con una bombshell da sganciare, ciascuno di loro scrive di cosa si tratta su una sorta di bottiglia Molotov e poi la lascia cadere. Tra un "ho sconfitto il cancro" e un "sono stata in galera", spunta un "sono bisessuale".

La morale della canzone (e del video) è severa ma liberatoria: "mattina o sera, non sarà mai il momento giusto per sganciare una bombshell" perché "c'è sempre un prezzo da pagare", ma si può fare e anzi va fatto il prima possibile. Quindi come out, come out wherever you are.

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