La resina e la ruggine

23 ottobre 2008, Aut, n. 102, giugno 2008, p. 46

Cucinando da insaziabile gourmand un'intera enciclopedia con la surrealistica tecnica del "cadavre exquis" e del "cut-up" alla Burroughs, il bardo romagnolo - "immaginifico poligrafo di strada", "surfista dei paradigmi indiziari", "funambolo della parola, come Petrolini" - ci ammannisce un altro ricettario in versi per palati forti.

Negli affastellati detriti del suo "rewind mnemonico" non mancano i "proustismi del cazzo" e la zavorra delle "intermittenze dei sensi": angeli all'inferno, depressi binari al fist-party, "pizzini" graffiti nei cessi delle stazioni ("sublimi giardini dell'eros"), azzeccagarbugli da quinta repubblica, criptochecchesparacazzare, trichechi mistici, tellinari danteschi, astrusi pippacinefili, democristi invertebrati, bocchinari strapasserati sulle dune.

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autoretitologenereanno
Luca BaldoniParole tra gli uomini, Lepoesia2012

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