È tutto vero, di Nando Misuraca (2011)

Ancora una canzone nel cui testo non appare alcuna allusione all'omosessualità, e che però introduce lo stesso il tema nel videoclip che l'accompagna.
E ancora non finisco di stupirmi del fatto che finalmente anche in Italia pure questo tabù sia caduto...

Le immagini presentano il cantante mentre s'esibisce con la sua chitarra su un lungomare, mentre attorno a lui s'intreccia una serie di storielle fra coppie di passanti: dal "galletto" che importuna una ragazza, ai due bulli che si contendono una fanciulla, alla coppietta persa in effusioni decisamente focose... fino a una coppia di simpatici ragazzetti (due maschietti, intendo) che s'abbracciano e baciano sorridenti e felici, persi nel loro amore.

I due vengono presentati con simpatia e tenerezza, allo stesso modo di tutte le altre coppie. O meglio, una piccola differenza c'è: mentre il bacio eterosessuale nel video è mostrato, per la coppietta gay si vede solo qualche coccola e basta. Ma sinceramente io preferisco che sia andata in questo modo, senza forzare. Così infatti l'attenzione dello spettatore si concentra sulla "normalità" banale dei gesti affettuosi (e decisamente impacciati!) dei due ragazzi, senza essere distratta dal solito banale tentativo di scioccare chi guarda, che sinceramente ha stufato da mo'.

Oltre a quanto ho già detto, va aggiunto che i due attori che interpretano la coppietta gay (Ciro Armenino e Andrea Esposito) ci hanno messo non solo la faccia ma, nei credits finali, pure nome e cognome. Wow. Non c'è che dire: complimenti a tutti.

Se poi volete pure guardarvi il backstage del video, lo trovate su Youtube. Certo, vederlo toglie un poco di poesia al clip: un po' perché intervistando i due ragazzi della coppia gay s'insiste troppo sulla "difficoltà" della loro parte (e loro ci tengono a specificare di non essere gay!), quasi che abbiano interpretato Jack lo squartatore, e un po' per colpa del tono enfatico ed autoincensatorio (ancora un po' e sembra che il cinema l'abbiano inventato loro...).
Ma insomma, la modestia non è mai stata la virtù degli artisti. Freghiamocene e godiamoci il clip.

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