Dopo mezzanotte [1991]

La sceneggiatura di questo albo è un poco scombinata, essendo imperniate sulle vicissitudini notturne di un Dylan Dog che ha dimenticato le chiavi e non riesce a svegliare Groucho. Attorno a lui succede di tutto, sia sul piano naturale che su quello soprannaturale.

Nel bel mezzo di questo marasma Dog, senza una lira né un luogo dove andare, trova temporaneo rifugio in casa d'un tossicodipendente omosessuale prostituto e malato terminale di Aids (pp. 50-54).
Che desidera ardentemente lasciare il prima possibile questa valle di lacrime, tanto è vero che aveva aiutato Dog, il cacciatore di mostri, pensando di chiedergli di uccidere lui, un mostro.

Questa è una delle prime apparizioni d'un personaggio omosessuale in un fumetto della casa editrice Bonelli (celebre per la sua ostinata e pluridecennale chiusura mentale rispetto alla tematica lgbt), e non si può certo dire che la sua caratterizzazione sia positiva.

Se esiste lo sforzo di non calcare (troppo) la mano sull'aspetto "mostruoso", in compenso si calca la mano sul lato del patetico, proponendo alla fine un personaggio positivo e umano, ma condannato al destino dell'infelicità.

Come se ciò non bastasse la profonda ideologia omofoba dell'editore traspare nel desiderio che il "mostro" esprime non appena Dog esce di casa: provare come sia il sesso con una donna. Quasi che questa fosse l'ambizione segreta d'un omosessuale in fin di vita, il suo rimpianto segreto. Patetico!

Giudicato con questo metro, il resoconto di questo incontro di Dylan Dog è semplicemente disastroso.

Utile da rivangare solo per ricordarci quanta strada abbiamo dovuto fare per arrivare ad avere anche in Italia fumetti che non avessero un approccio altrettanto omofobico alla tematica lgbt.

La riproduzione di questo testo è vietata senza la previa approvazione dell'autore.

Potrebbe interessarti anche…

autoretitologenereanno
Giampiero Casertano, Michele MasieroIstinto omicidaorrore2008
Tiziano Sclavi, Franco SaudelliOcchio del gatto, L'orrore1996

Le recensioni più lette di questi giorni

  1. 1

    Relax (videoclip, 1983)

    di

  2. 4

  3. 5

    What/If (serie tv, 2019)

    di

  4. 7

  5. 8

    Sukia (fumetto, 1978)

    di

  6. 9

    Altri libertini (libro, 1980)

    di