Ricerca avanzata
>
Il protagonista come San Sebastiano, nella prima storia di Dylan Dog scritta dall'intervistato Michele Masiero (copyright SBE)
>
Il prestante Sigfrido, uno dei pochi personaggio gay fissi delle serie Bonelli (da Gea n.9, copyright SBE)
>
Con le nuove serie arriva in Bonelli anche il nudo maschile! (da Gea n. 10, copyright SBE)
>
Una scena insolita per il rude mondo dell'avventura bonelliana (da Julia n. 72, copyright SBE)
>
La copertina originale della più bella storia gay bonelliana, datata 1981 (copyright SBE)
>
Una storia interessante, ma parecchi luoghi comuni (copyright SBE)
Le interviste più lette (dal 01/09/2010 a oggi)
    Il fumetto volta pagina
    Intervista a Franco Busatta e Michele Masiero

    di Massimo Basili

    Edito originariamente in "Pride", n. 20, febbraio 2001, in versione abbreviata


    "[...]Ci chiediamo quanto il nostro pubblico sia cambiato. Purtroppo non è facile dare una risposta, quando hai tanti lettori diversi. Ogni volta che prepariamo degli albi ci chiediamo quanti di questi vorrebbero delle innovazioni, dei cambiamenti anche sensibili, e quanti altri invece vorrebbero rimanere ancorati alla tradizione". [Sergio Bonelli, brano tratto dall'Annuario del fumetto 1999]

    Scrivere di fumetti, in Italia, vuol dire per forza parlare della produzione decennale della Sergio Bonelli Editore, di Tex, Dylan Dog e di tanti altri personaggi che appassionano ogni mese migliaia di lettori. Dati anche recentissimi, però, confermano che la lettura non è tra i passatempi preferiti degli italiani. Non fanno eccezione i ragazzi, da sempre il pubblico per eccellenza del fumetto, al quale, da molti anni, sembrano invece preferire televisione, cinema, videogiochi. La crisi del settore è stata però una delle ragioni che hanno spinto l'editore di fumetti italiano apparentemente più conservatore ad esplorare nuove strade narrative, nelle quali non è raro imbattersi in storie con personaggi omosessuali sempre più lontani dagli stereotipi.

    Di omosessualità e fumetto parliamo con due collaboratori dell'editore di Tex. Da lettori e appassionati di fumetti Bonelli, Franco Busatta e Michele Masiero sono poi diventati collaboratori della casa editrice. Franco è l'editor della testata Napoleone. Michele svolge lo stesso compito per Mister No, del quale è stato anche sceneggiatore. Ora scrive per Dylan Dog.

    Li vado a trovare nell'ufficio che condividono all'interno della sede storica della Bonelli, in via Buonarroti 38 a Milano.


    Negli ultimi tempi troviamo spesso comprimari omosessuali nelle storie della casa editrice. I tempi cambiano anche per Bonelli?

    MASIERO: L'arrivo di Dylan Dog, nel 1986, è stato, da questo punto di vista, la gran rivoluzione della casa editrice. Su Dylan Dog è apparso tutto e il contrario di tutto, sia come contenuti che come forma narrativa. Le aperture sono sempre timide, all'interno di una struttura come la nostra che propone fumetto popolare. Per una scelta precisa ci rivolgiamo, da sempre, al maggior numero di lettori possibili, perciò dobbiamo stare attenti a non schierarci platealmente da nessuna parte. Le polemiche pretestuose, suscitate da chi si chiede se Tex sia di destra o di sinistra, ci mettono in guardia anche riguardo al modo migliore, per noi, di affrontare nei nostri fumetti tematiche come l'omosessualità.


    Da antico lettore di fumetti, ho sempre esultato ogni qual volta incontravo personaggi gay nei fumetti, per una forte esigenza di identificazione. Per voi è stato lo stesso?

    BUSATTA: Io sono stato sempre legato ai personaggi tradizionali della casa editrice, come Tex o Zagor, ma ho anche seguito fumetti più "sperimentali", come quelli della Marvel [l'editore dell'Uomo Ragno, ndr] o il cosiddetto fumetto d'autore. Devo dire che c'è sempre stata la volontà, da parte di Bonelli, di proporre almeno una testata che osasse un po' di più: negli anni settanta Mister No e Ken Parker hanno sperimentato nuove corde narrative, negli ottanta lo ha fatto Dylan Dog. Negli ultimi tempi è la volta di Gea e Napoleone... A proposito di Ken Parker, ricordo una storia, forse il n. 18 o 19, nella quale c'è una figura di gay un po' macchietta, e la cosa m'irritò molto. Scrissi a Berardi, lo sceneggiatore di Ken, lamentandomi della superficialità dimostrata in quell'occasione. Dopo qualche tempo uscì Diritto e rovescio, storia bellissima e coraggiosa anche al di là del protagonista omosessuale. Credo che quell'avventura di Ken sia nata proprio in seguito alla mia lettera, come confermò lo stesso Berardi in un'intervista.

    M: Non ricordo la storia nei dettagli, ma non credo m'avesse coinvolto più di tanto: si trattava anche lì di un personaggio macchiettistico. Io, piuttosto, nelle storie a fumetti leggevo tra le righe, immaginavo, speravo che succedesse qualcosa tra i personaggi maschili, tra Tex e Kit Carson, o tra Zagor e Cico. Invece non succedeva mai niente...

    B: A me piacciono molto i rapporti virili nei fumetti di Tom of Finland! Sono meno velati e soddisfano di più... Li leggevo quando ero ancora minorenne, in edicola trovavo un'edizione del suo Cake. Trovo che sia una personalità molto forte e incisiva, che ha lasciato un segno indelebile nell'immaginario gay.


    Ma non lo pubblica Bonelli...

    B: È vero, ma nel libro-intervista che gli ho dedicato, Come Tex non c'è nessuno, gli ho anche chiesto cosa ne pensasse, includendo Tom of Finland in un gruppo di altri fumetti... "eccentrici". Sergio Bonelli mi ha detto di conoscerlo, e di esserne rimasto anche molto colpito!

    Uno degli sceneggiatori di Legs e Nathan Never, Antonio Serra, ha raccontato che la storia di Nathan Io, robotè il classico esempio di avventura Bonelli ideata con lo scopo di far passare un messaggio "difficile" in maniera indiretta. Le difficoltà d'integrazione del robot C-09, infatti, sono state interpretate da molti lettori gay come riferimento alle discriminazioni degli omosessuali.

    Ricordate altre storie di quel tipo?

    B: Ma l'operazione Legs è partita proprio per questo motivo! Serra, all'inizio, non voleva esplicitare troppo l'omosessualità del personaggio, né all'interno della serie, né tantomeno della casa editrice. L'omosessualità di Legs rimaneva in sottofondo, un po' latente. Poi è venuta fuori poco a poco nelle storie, e l'intenzione mi è stata confermata personalmente da Serra. In Bonelli c'è comunque più apertura rispetto al passato, su certi temi. Ma è anche un momento di crisi: il mercato fumettistico non è certo florido. Tutto sommato, però, credo che ciò faccia bene alla qualità dei nostri fumetti, stimola a cercare nuove miscele narrative.

    M: Tutte le nostre serie hanno avuto, ultimamente, delle piccole incursioni di personaggi gay. Mi vengono in mente storie di Julia, Magico Vento, NickRaider, il solito Dylan Dog... E' anche vero che sono personaggi senza psicologie ben definite, non so se per mancanza di sensibilità da parte degli sceneggiatori...

    B: La serial-killer lesbica Myrna, apparsa in tre numeri di Julia, era un ritratto a tutto tondo, e infatti s'è attirata un sacco di critiche... Affrontare un personaggio gay costruito con cura implica anche che questo non sia sempre politicamente corretto.

    M: Può darsi che sia capitato di mandare messaggi in maniera un po' occulta, ma nelle serie classiche è difficile trovare riferimenti di questo tipo. È vero anche il contrario, cioè il caso di chi ha una sensibilità gay, ma scrive di tutt'altro...


    E' difficile per voi avere scrivere avventure di personaggi indubitabilmente etero?

    M: Quando scrivo scene d'amore travolgente tra Mister No e la fanciulla di turno, non sto a pensare che sensibilità devo metterci. Le nostre sono storie d'avventura che seguono clichè abbastanza definiti, non c'è spazio per altre cose, anche se poi, magari, c'infilo sottintesi che mai nessuno coglierà! A me interessa lavorare sui personaggi, sulla loro psicologia, perché è lì che posso metterci più del mio. Non si tratta d' autocensura: semplicemente, andrei fuori tema. Ho la fortuna di scrivere un personaggio che non è monolitico: sbaglia spesso, perde, è più vicino ad una persona normale. Sebbene Mister No abbia dei gusti sessuali discutibili (ride), credo che i suoi rapporti con l'altro sesso abbiano le stesse dinamiche di quelli gay... Descrivo l'amore per una donna come se parlassi di un uomo. Più interessante è, piuttosto, osservare come in ogni modo la maniera di vedere le cose da parte di un autore gay risalti in maniera evidente, qualsiasi argomento egli affronti.

    B: Non è la presenza di personaggi gay che interessa, quanto, piuttosto, che dietro ogni storia ci sia un bravo autore, e che la storia sia coinvolgente e ben congegnata.


    Ci sarà mai un protagonista gay fra le testate Bonelli?

    B: Può essere: già Legs è lesbica! Io spero che rimanga intatta la voglia di sperimentare, di contaminare i linguaggi di questa forma di comunicazione. Ora c'è ancora qualche resistenza verso un certo tipo di fumetto, che si pensa non possa interessare il lettore medio bonelliano. Penso ad esempio al fumetto giapponese.

    M: Non so se il grande pubblico sia attratto dall'avere un eroe gay. L'importante è sviluppare argomenti sempre diversi, e tenere in considerazione, per le nostre storie, le persone che abbiano una visione del mondo differente dalla massa. Proprio come i gay...




    DI COSA PARLIAMO NELL'INTERVISTA


    Qui di seguito, in ordine alfabetico, le testate Bonelli dove sono state affrontate tematiche gay, con l'indicazione dei titoli delle storie più interessanti e dei rispettivi numeri delle collane. L'elenco non è esaustivo, data l'immensa mole di pagine prodotte dalla casa editrice in più di sessant'anni di attività. I fumetti della Sergio Bonelli Editore si trovano in tutte le edicole, sono in genere mensili, hanno cento pagine e costano (al 14 aprile del 2005) 2,40 euro (tranne Julia e Gea, che di pagine ne hanno 132 e costano 2,80 euro.). Ken Parker e Nick Raider non escono più per SBE, ma sono partite da tempo le ristampe rispettivamente per Panini Comics ed Edizioni If. È comunque possibile trovare i numeri arretrati di queste e delle altre testate nei negozi specializzati in fumetti, oppure chiedendoli direttamente alla casa editrice.


    DYLAN DOG: Dopo mezzanotte - n. 26; L'occhio del gatto - n. 119.

    GEA (testata semestrale): Il corteo di Dioniso - n. 2; Storie di spettri - n. 3; Madre di violenza - n. 4. Nella serie ricorre spesso il personaggio gay di Sigfrido, vedi a questo proposito L'intruso - n. 10.

    JULIA: Gli occhi dell'abisso - n. 1; Oggetto d'amore - n. 2; Nella mente del mostro - n. 3; La straniera - n. 72.

    KEN PARKER: Per tutte, la splendida Diritto e rovescio - n. 36 (SerieOro).

    LEGS WEAVER: Tutta la serie è disseminata di riferimenti lesbici, ma vi segnaliamo in particolare Gli amori difficili - n. 51.

    MAGICO VENTO: La luna delle foglie cadenti - n. 35.

    MISTER NO: Giochi pericolosi - n. 245.

    NAPOLEONE(testata bimestrale): L'enigmatico signor Bloom - n. 18.

    NATHAN NEVER: Io, robot - n. 28; Midnight Blues - n. 84; Oceano verde - speciale n. 8.

    NICK RAIDER: In questa testata poliziesca fa ogni tanto la sua apparizione un interessante personaggio lesbico, Sarah Himmelmann, che potete trovare nelle storie Gioco mortale - n. 52; Tiro incrociato - n. 72; La scuola della violenza - n. 135. Altre storie con personaggi gay: Gli occhi del gatto - n. 88; La posta in gioco e La resa dei conti - nn. 59/60.


    Saggio inserito il 26/04/2005. La riproduzione di questo testo è vietata senza la previa approvazione dell'autore.
    Questa pagina è stata visualizzata volte negli ultimi tre mesi.

    Libri correlati:
    Autore Titolo Genere Anno
    AA.VV. Principesse Azzurre 2. Racconti d'amore e di vita di donne tra donne racconti 2004
    AA.VV. Gocce. Antologia fumetti 2002
    AA.VV. Frammenti. Boy+Boy antologia II fumetti 2003
    AA.VV. Happy boys. Antologia di fumetti gay/lesbo fumetti 2004
    AA.VV. Happy boys 2 fumetti 2004
    AA.VV. Principesse azzurre 3. Racconti d'amore e di vita di donne tra donne racconti 2005
    Apostolico, Barbara / Lombardi, Claudia Caim 1 fumetti 2000
    Apostolico, Barbara / Lombardi, Claudia Caim 2 fumetti 2001
    Apostolico, Barbara / Lombardi, Claudia Caim 4 fumetti 2004
    Brooker, Will Batman Unmasked. Analyzing a cultural icon saggio 2000
    Busi, Aldo / Cioli, Dario Pâté d'homme fumetti 1989
    Cavezzali, Massimo / Staino, Sergio Aldiqua dell'aldilà fumetti 1982
    Copi (pseud. Raul Damonte-Taborda) Storie puttanesche fumetti 1977
    De Giovanni, Massimiliano / Accardi, Andrea Pazzo di te fumetti 2000
    De Giovanni, Massimiliano / Accardi, Andrea Cuori in affitto fumetti 2003
    De Giovanni, Massimiliano / Accardi, Andrea Gente di notte fumetti 1998
    Disegni, Stefano / Caviglia, Massimo Lo salviamo noi il cinema! fumetti 1989
    Fadda, Giuseppe Happy gays fumetti 1994
    Gaiman, Neil / Russel, P. Craig Mistero celeste fumetti 2002
    Kazuma, Kodaka Kizuna 8 fumetti 2004
    Klang, Roy (pseud.) Dick master. Automatic leather fumetti 2003
    König, Ralf Condom assassino, Il fumetti 2000
    König, Ralf Konrad & Paul fumetti 1994
    König, Ralf Palle di toro fumetti 2005
    Listen, Maureen Questo terzo sesso che non è un sesso fumetti 1995
    Mamahara, Ellie Gokuraku cafè. Caffè Paradiso (Volume 1) fumetti 2004
    Milazzo, Ivo / Berardi, Giancarlo Ken Parker fumetti 2003
    Morri, Mabel Hai mai notato la forma delle mele? 2 fumetti 2002
    Morri, Mabel Hai mai notato la forma delle mele? 1 fumetti 2002
    Morri, Mabel Hai mai notato la forma delle mele? 3 fumetti 2002
    Morri, Mabel Hai mai notato la forma delle mele? 4 fumetti 2003
    Morrison, Grant / Yeowell, Steve SebastianO fumetti 2005
    Neaud, Fabrice Diario (1) (febbraio '92 - settembre '93), fumetti 1998
    Ohya, Kazumi Oasis project fumetti 2005
    Orrù, Daniela / Serri, Daniela Luna nel pozzo, La fumetti 2002
    Orrù, Daniela / Serri, Daniela Eikon fumetti 2003
    Ortolani, Leo Rat-man fumetti 2003
    Panebarco Daniele Semplice arte del derelitto, La. Storie gialle a fumetti fumetti 1979
    Rodriguez, Javi Paraiso. Punk rock bar fumetti 2000
    Scòzzari, Filippo Primo Carnera fumetti 1982
    Sekigushi (pseud.), Kinu Works fumetti 2003
    Silver (pseud. Guido Silvestri) Grande Lupo Alberto, Il fumetti 1992
    Trillo, Carlos / Altuna, Horacio Slot-machine fumetti 1986
    Vaughan, Brian / Guerra, Pia / Chadwick, Paul Y: l'ultimo uomo - Legàmi. Volume 4. fumetti 2005
    Vaughan, Brian / Guerra, Pia / Marzán Jr, José Y: l'ultimo uomo - Cicli. Volume 2 fumetti 2003
    Vaughan, Brian / Guerra, Pia / Marzán Jr, José Y: l'ultimo uomo - Un piccolo passo. Volume 3 fumetti 2004
    Villa, Eva Ayakura. Next generation fumetti 2000
    Wertham, Fredric Seduction of the Innocent saggio 1953
    Willem Fred Fallo e gli altri fumetti 1972
    XEL (pseud. Anna Carboni) Strade fumetti 2002
    Yamaji, Ebine Love my life fumetti 2005
    Yoshida, Akimi Banana fish 01 fumetti 2002
    Yoshida, Akimi Banana fish 02 fumetti 2002
    Yuki, Kaori Ragazzo della porta accanto, Il fumetti 2005
    Zel (pseud. Laura Carboni) Like U fumetti 2001

    Saggi, biografie e interviste correlate:
    Titolo Tipo Autore Data
    Fumetti gay in rete. Intervista a Valeriano Elfodiluce Intervista Massimo Basili 31/03/2005
    Leonardo Ortolani, il papà dell'Uomo... ratto Intervista Massimo Basili 22/10/2004
    Sukia, Jacula, De Sade, Lando, Il Tromba: la grande epopea della Edifumetto di Milano Saggio Giovanbattista Brambilla 04/04/2005
    Voyeurismi gay per donne etero Saggio Veruska Sabucco 18/09/2004

    Torna all'inizio
    3095366 pagine visitate dal 01/06/2004