Wild rock

26 settembre 2004

Alla ricerca di variazioni su un tema sfruttato ormai troppe volte (il biondo ragazzino che s'innamora riamato dal bruno maschiaccio) questo fumetto giapponese ci trasloca in un'improbabile preistoria, popolata da improbabili animali che avrebbero dovuto essere estinti all'apparire della razza umana... Ma in fin dei conti questo è un fumetto, non un libro di storia. Anche se l'aspirazione dell'autrice al raggiungimento di un livello d'ironico camp non ha successo, e il fumetto è sempre in bilico sull'orlo del precipizio del kitsch puro e semplice.

Yuen, figlio di un capotribù, adolescente impubere, androgino e imbranato, è incaricato dal padre di sedurre il figlio del capotribù rivale, il virile Enba, travestendosi da donna, per contribuire a porre fine alla rivalità fra le due tribù. L'operazione ha successo, fra i due scocca l'amore (ed ovviamente il sesso, ragion d'essere di questo genere di fumetti), e trionfa la pace fra le tribù. Evviva.

Alla festa che sanziona la pace, i due capitribù commentano cripticamente, vedendo i due piccioncini: "Avremmo dovuto farlo prima". "Sì, ma noi siamo troppo vecchi per queste cose".

 

In effetti dall'episodio successivo, che è una ripetizione del cliché appena esposto (il ragazzino impubere e biondo che si mette nei guai e viene salvato da un maschione moro, con inevitabile copula finale -- e lascia stupita la tolleranza nipponica verso il tema della pedofilia) si apprende che anche fra i padri dei due ragazzi c'era stata una storia simile, sabotata dall'impossibilità di amarsi fra membri di tribù nemiche.

 

Nulla di eccelso, ma comunque un buon prodotto di consumo, confezionato con professionalità.

 

Il senso di lettura è quello giapponese, invertito; il tratto è gradevole e a volte (la qualità del disegno non è uniforme) anche molto curato.

La riproduzione di questo testo è vietata senza la previa approvazione dell'autore.

Altre recensioni per Wild Rock

titoloautorevotodata
Wild RockMassimo Basili01/08/2004

Potrebbe interessarti anche…

autoretitologenereanno
Kazusa TakashimaCucciolo in amore, Unshōnen'ai2005

Le recensioni più lette di questi giorni

  1. 1

    Isabella (fumetto, 1966)

    di

  2. 4

    Relax (videoclip, 1983)

    di

  3. 5

    Sukia (fumetto, 1978)

    di

  4. 6

  5. 7

  6. 8

    Altri libertini (libro, 1980)

    di