Vita gay di provincia

Siamo nella provincia italiana, in un paese dove tutti sanno tutto di tutti, in cui essere omosessuali dichiarati è impensabile, ma vivere incontri gay lo è molto meno… Il protagonista è Nilo. O, meglio, i ragazzi con cui Nilo instaura brevi relazioni, o con cui consuma solo un incontro di passione. Attraverso la catena dei nomi dei giovani che Nilo ama, Andreucci racconta la vita del protagonista, la convivenza con la madre bisognosa di cure, poi la morte di lei, che pur liberandolo dalle incombenze quotidiane lascia un vuoto sensibile nella sua vita. Si parte da Nicola con cui il protagonista preadolescente scopre i primi segreti odori del sesso in una pausa nel gioco delle biglie; da qui parte la formazione di Nilo attraverso nomi associati a storie diverse, ragazzi timorosi, omosessuali consapevoli, cuori pronti ad accendersi d’amore o corpi desiderosi di mostrarsi nella loro bellezza. Sullo sfondo, la figura della madre, onnipresente, inquietante, che lega Nilo alla sua condizione di uomo solo, perso negli incontri fugaci.

Abile nel descrivere l’ambiente provinciale e le pieghe psicologiche dei personaggi, il cinquantenne Donato Andreucci, con un passato da calciatore e un lavoro da giornalista e allenatore, supera brillantemente questa sua prima prova editoriale.

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Comete: adolescenti di passaggio nella vitaDaniele Cenci22/07/2005