Pazzo di te

8 settembre 2004

OK, questo ragazzo ha un problema. Anzi, tutti e tre i protagonisti del fumetto ce l'hanno, ed è lo stesso: essere innamorati della persona sbagliata. Enrico ama Matteo, Veronica concupisce Enrico, però Matteo fa gli occhi dolci a Francesca, amica di Veronica.

Ad aggravare il caos, Enrico è stolidamente "velato" (anche se Matteo alla fine lo informa di averlo sempre "saputo"), e non gioca pulito neppure con i suoi amici (a iniziare da Veronica), risultando decisamente odioso nella sua doppiezza, che non giova né a lui né alle sue amicizie.

Ma tant'è: in questa storia di studenti universitari bolognesi il caos nei rapporti umani regna sovrano: la fa da padrone il capriccio emotivo del momento, senza regole né limiti. Tutto pare possibile ai protagonisti, che non pongono limiti ai propri egoistici desideri, senza mai chiedersi cosa possa provare l'altro. E le sole parole che trova Enrico di fronte all'ex che dichiara di amarlo ancora sono: "Se ti rivedo ti ammazzo".

Più che, come promette il risguardo, "un bisogno di amore generazionale che non guarda all'oggetto del desiderio", direi che qui è presentato un ritratto spietato d'una generazione con bisogni di affetto che non è capace di gestire, in primis perché non è capace di dare loro un nome e un volto. (Tanto più spietato in quanto inconsapevole di esserlo: l'autore infatti prova simpatia per l'atteggiamento narcisistico-infantile dei suoi personaggi, che tenta di sbolognare per "nuove geometrie dell'attrazione").
Anche se a dire il vero Matteo, nell'ultima pagina, dopo un rapporto a tre tentato e fallito sempre per mancanza di chiarezza, il nome lo trova benissimo, rivolgendosi a Enrico: "Guarda che è a te che ha dato del frocio"...

 

La vicenda prosegue in Cuori in affitto.

La riproduzione di questo testo è vietata senza la previa approvazione dell'autore.

Potrebbe interessarti anche…

autoretitologenereanno
Massimiliano De Giovanni, Andrea AccardiCuori in affittodrammatico2003
Massimiliano De Giovanni, Andrea AccardiGente di nottedrammatico1998
Massimiliano De Giovanni, Andrea AccardiMatteo e Enricodrammatico2007
Massimiliano De Giovanni, Giulio MacaioneInnamorarsi a Milanodrammatico2010
Massimiliano De Giovanni, Giulio MacaioneThe fag hagdrammatico2008
Filippo ScòzzariFango e ossigenofantascienza1988
autoretitologenereanno
AA.VV.Guida agli archivi lesbiciguida1991
AA.VV., Stefano Casi, Sandro Avanzo, Andrea Adriatico, Gabriele Carleschi, Stefano Casagrande, Alessandro Fullin, Rinaldo LuchiniTeatro in deliriomiscellanea1989
AA.VV., Asher Colombo, Marie-Ange Schiltz, John de Wit, Luca Pietrantoni, Massimiliano Sommantico, Hans SchadeePolissaggio1999
AA.VV., George Rousseau, Harriette Andreadis, Winfried Schleiner, Allison Kavey, H. Darrel Rutkin, P. G. Maxwell-Stuart, Kevin Siena, Cristian Berco, Faith Wallis, Derek Neal, Kenneth BorrisThe sciences of homosexuality in early modern Europemiscellanea2008
Giancarlo AlbisolaPoesie per un "diverso" e altre cosepoesia1985
Dennis AltmanOmosessuale, oppressione e liberazionesaggio1974
James BaldwinCamera di Giovanni, Laromanzo1962
Luther BlissetLasciate che i bimbisaggio1997
Gian Piero BonaSoldato nudo, Ilromanzo1961
Cesarina CasanovaCrimini nascostisaggio2007
Tutti i risultati (30 libri) »
titoloautoredata
Definirsi è limitarsi?
NON definirsi è addirittura castrarsi...
Giovanni Dall'Orto31/08/2008
L'identità omosessuale: cos'è, a che serve, come si cucinaGiovanni Dall'Orto30/08/2008

Le recensioni più lette di questi giorni

  1. 2

    Isabella (fumetto, 1966)

    di

  2. 3

  3. 7

    Sukia (fumetto, 1978)

    di

  4. 9

    Lady Oscar (serie tv, 1979)

    di