Proud Mary

7 febbraio 2014

La giovane Mary odia la scuola e la vita di provincia, quindi ruba l'automobile a sua madre e fugge con l'amico Charles verso la città: ad accoglierla trova «drag queen in limousine/ suore in blue jeans/ sognatori che sognano in grande/ gente che mi accetta». Non è proprio una storia inusuale, ma lo sa anche Mary Gauthier: il suo punto di forza — oltre a una splendida voce che ricorda un po' la Lucinda Williams dei tempi d'oro — è l'essenzialità con cui dipinge il proprio autoritratto.


L'album cui la canzone dà il titolo contiene anche la bella Evangeline, ode a una stripper che non è in vena di concedere più del proprio corpo alla cantante.

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