Pop in camp!

23 ottobre 2008, Aut, n. 105, ottobre 2008, pp. 30-33

Il termine Camp, diffusosi nell'Inghilterra vittoriana poco dopo la condanna di Wilde al carcere duro (1895), designava una gestualità 'esagerata' che portava ad identificare e stigmatizzare socialmente gli omosessuali.

Nell'epoca della cultura di massa e della omologazione globalizzata, il Camp è in relazione - fino a confondersi - con concetti quali il kitsch, da cui prende in prestito l'eccesso e la volontà frustrata del "buon gusto" (non di rado sconfinante nel trash), mentre dal raffinato snobismo dandy e dall'estetica di fine '800 attinge l'enfasi sull'"etica della forma", fino a trascurare o neutralizzare i contenuti 'morali' dell'opera, "detronizzando la serietà".

Se già Susan Sontag nel 1964 in "Notes on camp" [poi in: Contro l'interpretazione, 1998 (1967¹), pp. 369-93] aveva sottolineato come l'androgino fosse l'Immagine della sensibilità Camp ("la forma più raffinata dell'attrazione sessuale, nonché del piacere sessuale, consiste nell'andar contro l'inclinazione del proprio sesso... l'artificio in fondo è sempre ermafrodita"), negli anni '90 si cerca di ancorare il camp nello spazio queer, decifrandolo come "una potente critica della cultura eteronormativa".

Caratterizzato di volta in volta da una 'folle' ironia, da eccentrici travestimenti e da una stilizzata effemminatezza, da sofisticati giochi di ruolo, "oltraggiosa autoderisione e teatralizzazione parodistica" (Le Brun-Cordier), il camp appare per alcuni una pratica rivoluzionaria (cfr. Judith Butler in "Gender trouble"), mentre per altri rafforza gli stereotipi sottraendosi ad ogni impegno politico.

C'è chi ne evidenzia la trasgressione destrutturante - "una strategia obliqua di resistenza alle norme" - e chi ritiene sia solo uno stile convenzionale legato ad una tradizione gay.

Immergetevi in questo pozzo senza fondo, godendovi i testi e le illustrazioni di Aubrey Beardsley, Firbank, Burns, Connolly, Banis, Joe Orton, Dietrich, Garbo e Mae West, Judy Garland (in quel monumento al Camp che è IL MAGO DI OZ di Fleming, 1939) e la figlia Liza in Cabaret, "Les Ballets Trocadéro" e "The Sisters of Perpetual Indulgence", l'intramontabile The Rocky horror picture show, il Bowie glam-rock e l'incontenibile Elton John, Erté, Capote, Mapplethorpe, Pierre&Gilles e David LaChapelle, Orlando, Lemebel, Arbasino, CAMP di Andy Warhol, e poi:

  • "Campare di camp" di Richard Dyer,
  • "Regole" di Philip Core,
  • "Cinema camp e sensibilità gay" di Joe Babuscio,
  • lo strepitoso "Secondo manifesto camp" di Mauriès,
  • "Segni omosessuali (in memoria di Roland Barthes)" di Beaver,
  • "Intrigo internazionale. Spie pop e segreti chic degli anni Sessanta" di Cleto,
  • "Camp e nuove situazioni picaresche. Esposizione, mobilità e travestimenti dell'intellettuale" di Fusillo e Iacoli,
  • "Le macchine divine. Capitoli per una storia del camp ecclesiastico" di Scarlini.

Il merito di questa enciclopedica impresa va a Fabio Cleto, già curatore di Camp: Queer aesthetics and the performing subject (1999), That man from C.A.M.P.: Rebel without a pause (2004) e della voce "Camp" in "Gay" (AA.VV., 2006), che qui antologizza più di 40 autori, con interventi editi e inediti, in una sfrenata cavalcata attraverso la storia delle idee e del costume: Camp cavallo che l'erba cresce!

La riproduzione di questo testo è vietata senza la previa approvazione dell'autore.

Altre recensioni per Pop Camp

titoloautorevotodata
Pop CampMauro Giori
17/07/2008

Potrebbe interessarti anche…

titolointerpreteanno
Boy From..., The Lavin, Linda1966
Gaio Rettore1980
Gay Boyfriend Hazzards, The2002
We Are What We Are Les Cagelles1983
autoretitologenereanno
Copi (pseud. Raul Damonte-Taborda)Storie puttaneschecomico1977
autoretitologenereanno
AA.VV.Da Sodoma a Hollywoodmiscellanea1995
AA.VV.Gay rootsmiscellanea1991
AA.VV., Stefano Casi, Sandro Avanzo, Andrea Adriatico, Gabriele Carleschi, Stefano Casagrande, Alessandro Fullin, Rinaldo LuchiniTeatro in deliriomiscellanea1989
AA.VV., Richard Dyer, Philip CoreCampsaggio1999
Alberto ArbasinoNarcisata, La - La controraracconti1964
Alberto ArbasinoSuper Eliogabaloromanzo1969
Sandro Avanzo, René de Ceccatty, Stefano Casi, Marco Pustianaz, Luca Scarlini, Franco Quadri, Enzo MoscatoTeatro inopportuno di Copi, Ilsaggio2008
Dario BellezzaTurbamentoromanzo1984
Bruce Benderson, James BidgoodJames Bidgoodfotografia1999
Felix Cossolo, Ivan Teobaldelli, Gigi Malaroda, Eugenio Manca, Andrea Pini, Maurizio Alonge, Gianni CalabreseCercando il paradiso perdutosaggio1981
Tutti i risultati (28 libri) »
titoloartistaanno
AlejandroLady Gaga2010
Arisa - World Tour 2011 - Eilat PrideEliad Cohen, Uriel Yekutiel2011
I feel love & Johnny remember meMarc Almond, Jimmy Somerville, Larry Steinbachek, Steve Bronski1985
Take a chance on meErasure1992

Le recensioni più lette di questi giorni

  1. 3

  2. 4

    Isabella (fumetto, 1966)

    di

  3. 5

    Sukia (fumetto, 1978)

    di

  4. 8

    Lady Oscar (serie tv, 1979)

    di

  5. 10