recensione diGiovanni Dall'Orto
Gli occhi del gatto, "Nick Raider" n. 88, settembre 1995.
Nei fumetti Bonelli gli omosessuali possono entrare per due tipologie narrative: o come serial killer psicopatici, oppure come vittime di ricatto, licenziamento, discriminazione, pestaggi e infelicità varie. Tanto per "insegnare" ai lettori cosa li aspetta se si azzardano a vivere come uno di "quelli là".
Il personaggio omosessuale di questa storia non è un serial killer psicopatico. Quindi, non può che essere la vittima d'un ricatto.
La vicenda ruota infatti attorno a una giornalista di gossip che ricorda molto Louella Parsons, salvo il fatto che qui la "gentildonna" ricatta le vittime dei suoi scoop gossippari.
Fra costoro appare anche Darcy Scott, fascinoso attore e tombeur de femmes, fotografato in tenere effusioni col suo ragazzo.
L'odiosa giornalista verrà assassinata, come pure altre due persone coinvolte nel giro dei ricatti, e i "bravi poliziotti" risolveranno il caso e la giustizia trionferà. Oilì oilà.
Darcy Scott, oltre ad essere vittima del ricatto in quanto gay, è anche caratterizzato come imbelle e pavido, tanto che verrà escluso dalla rosa dei sospetti omicidi perché giudicato incapace di "avere le palle" per arrivare a tanto...
Preferisco evitare di commentare, grazie.