New York, New York 1-2-3-4

27 febbraio 2005

"Kain Walker was a policeman in the New York City Police Department. He was 25 years old guy from Newton, Mass. He was born on December 18. blood type, 0. He was gay. After work, he always stopped at a bar in the gay street in Manhattan. He picked up one night lover there only for having sex. It was his principle not to pick one as a steady. But one evening, Kain met up with Mel Frederics at the bar. Mel was 22 years old from Manhattan, NY. He was born on May 29. Blood type, A. He worked for a coffee shop as a waiter. Both his parents had gone when he was a little boy and he had spent the unhappy days during his boyhood. So he was afraid of having his own family, but he was longing for it at the same time. This was destiny, this encounter of two guys, Kain and Mel. They had to go through several misunderstandings, before, gradually, they found out that they love each other strongly. Soon after, they decided to live together".

Questa è la storia di New York New York come ce la racconta l'autrice nel suo inglese un po' abborracciato, e come viene riportata nella seconda di copertina dell'edizione italiana del fumetto.

Kain Walker, poliziotto a New York, è un gay velato alla perenne ricerca di notti di sesso occasionale.

La sua vita cambia quando, in un bar, incontra Mel e se ne innamora. I due iniziano una relazione stabile, continuamente minata dalla paura di Kain di essere scoperto da colleghi e familiari e da quella di Mel di essere abbandonato.

Intorno a questa trama di base ruota una serie di drammatici eventi e di personaggi, che avvicineranno i due e li aiuteranno a conoscere sestessi e il proprio partner.

Marimo Ragawa si è sforzata di creare un manga realistico inserendo nella propria storia elementi quali l'omofobia, l'Aids, il coming out sul luogo di lavoro e con i genitori, l'abuso sui minori, il suicidio, il tradimento, lo stupro, il "matrimonio gay", l'adozione di figli da parte delle coppie gay.

Nonostante questo, il modo in cui le varie tematiche vengono affrontate e risolte, dall'autrice stessa e dai suoi personaggi, resta del tutto improbabile e quantomeno affrettato. Questo probabilmente è anche dovuto alla brevità del fumetto, che ha reso necessario condensare in quattro parti tutte queste problematiche.

Dal punto di vista della caratterizzazione, Kain e Mel sono due cliché senza alcuna complessità.

Della pesante stereotipizzazione risente in particolar modo Mel, talmente perseguitato dalla sfortuna e vittima di tali e tante disgrazie (prevedibili e stereotipate a loro volta) da risultare quasi grottesco, invece del personaggio tragicamente mesto che presumibilmente avrebbe dovuto essere.

Il punto forte di New York New York è l'enfasi sui sentimenti, sulla fiducia nel fatto che omnia vincit amor. Per questo, il manga piacerà ai fan della favola romantica, a chi ama i film con Meg Ryan, come Insonnia d'amore o C'è posta per te, a chi adora Voglia di tenerezza. Per tutti voi, New York New York è perfetto.

Astenersi invece i cinici.

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titoloautorevotodata
New York New YorkFranco Del Molin08/02/2005

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