Nuovi racconti di San Francisco

29 agosto 2005, Babilonia, novembre 2003

Col titolo Nuovi racconti di San Francisco arriva in Italia il secondo dei sei volumi di Tales of the City, un’opera cult della letteratura gay a livello internazionale (del primo volume abbiamo parlato lo scorso anno nel numero di novembre 2002 di “Babilonia”).

Teatro delle numerose vicende che si intrecciano nel libro è ancora San Francisco anche se l’orizzonte geografico si allarga fino al Nevada e al Messico. I personaggi sono quelli che abbiamo imparato a conoscere, ma ci sono anche delle simpatiche new entry che rendono più appassionante e coinvolgente la narrazione. Qui ci si limita a qualche cenno ai percorsi di alcuni dei personaggi che ruotano intorno al mitico edificio sommerso dall’edera al n. 28 di Barbary Lane. Mona Ramsey, in cerca di comunione con la natura e di armonia con gli elementi, in realtà alla ricerca di se stessa, finisce in un bordello del Nevada dove, rocambolescamente comincia a mettere insieme i pezzi della propria identità. Mary Ann e Michael vanno in crociera in Messico e tornano entrambi in compagnia, ma debbono confrontarsi con una serie di difficoltà, perché non è detto che basti trovare il grande amore perché tutto sia risolto. Anna Madrigal, la padrona di casa, continua a dominare la scena con il suo fascino stravagante, i suoi modi eccentrici e i suoi misteri che cominciano a svelarsi in un incalzare di sorprendenti agnizioni e riconoscimenti degni della più intrigante delle commedie plautine o delle più collaudate narrazioni romanzesche. Anche uno dei nuovi arrivati, Burke Andrew, “biondo e vulnerabile al di là dei sogni più sfrenati di Mary Ann”, nasconde segreti inquietanti e Mary Ann con l’aiuto di Michael e del suo fidanzato (perché anche “Mouse”, il più dolce e simpatico dei gay, reso più fragile da un periodo di malattia, sembra aver trovato finalmente la sua anima gemella) si improvvisano detective e non mancano momenti di suspence quando ci si avvicina ai misteri di una setta episcopale e ai macabri modi di interpretare la “transustanziazione”. E poi ci sono il bel Beauchamps, che finisce miseramente come nell’immaginario finiscono i “cattivi”, la moglie DeDe e la sua nuova amica D’orothea, Brian e i suoi improbabili amori a distanza, e c’è la vita di San Francisco degli anni Settanta con la sua magia, i suoi cable car, i party degli Hampton-Gidde e soprattutto con tanta voglia di costruire un mondo di libertà al di là delle costrizioni delle convenzioni sociali, al di là della famiglia tradizionale. Qui la “famiglia” è incarnata dallo spirito di serena accettazione delle infinite possibilità della vita che anima la vita in Barbary Lane e i genitori biologici (di Mona, di Michael, di Burke…), accorsi in questa moderna Sodoma per constatare di persona il destino dei loro piccoli volati via dal nido, si aggirano stupiti e scandalizzati, ma forse segretamente incuriositi da una autenticità che fanno fatica a metabolizzare.

Armistead Maupin rappresenta la proiezione utopica di un mondo più bello con una straordinaria perizia narrativa e con un brio, una leggerezza, un’ironia che ci conquistano. Chiuso il libro, dopo 450 pagine di puro godimento, abbiamo la sensazione che, nonostante tutto, un mondo di più serena e gioiosa accettazione delle differenze sia possibile, che si può essere gay (e amare ed essere amati) senza doversi per questo odiare, e restiamo, come appassionati fruitori di telenovele o come lettori di romanzi d’appendice dell’Ottocento, in attesa dei prossimi volumi per sapere cosa succederà nell’ormai familiare e amato microcosmo di Barbary Lane
La riproduzione di questo testo è vietata senza la previa approvazione dell'autore.

Altre recensioni per Nuovi racconti di San Francisco

titoloautorevotodata
La più bella saga gay continuaGiulio Maria Corbelli
08/09/2004

Potrebbe interessarti anche…

autoretitologenereanno
AA.VV.Hidden from historymiscellanea1989
AA.VV.Non provate a definircisaggio1998
Renaud CamusTricksromanzo2012
Richard FloridaAscesa della nuova classe creativa, L'saggio2003
J.T. LeroyIngannevole è il cuore più di ogni cosaracconti2002
Armistead MaupinI racconti di San Franciscoromanzo2002
Armistead MaupinVoce nella notte, Unaromanzo2001
titoloautoredata
La speranza del cambiamento: ricordare Harvey MilkAlessandro Rizzo01/03/2009