Fun Home

18 febbraio 2009, Pride n°98 agosto 07

Celebre nel mondo dell'underground statunitense per la ventennale striscia umoristica Dykes To Watch Out For, Alison Bechdel ha esordito nel 2006 con Fun Home nel romanzo autobiografico a fumetti, rastrellando riconoscimenti in tutto il mondo.

Dopo la morte del nonno di Alison, il padre Bruce eredita senza troppo entusiasmo l'attività di famiglia, la Fun Home del titolo (abbreviazione di funeral home, ovvero agenzia di pompe funebri),

sbarcando contemporaneamente il lunario come insegnante di letteratura inglese. Ma le vere passioni di Bruce sono l'arredamento, la decorazione, il giardinaggio: tutte attività sospette per un buon padre di famiglia americano. "Era un alchimista dell'apparenza, un erudito della superficie... usava le sue abilità non per fare delle cose, ma per farle apparire diverse da come erano".

Fun Home è il racconto del rapporto tormentato tra l'autrice e il padre, che nasconde per anni la propria omosessualità ma che instaura proprio per questo motivo una sintonia speciale con la figlia e il suo latente lesbismo, nei quali vede riflesso un se stesso a tratti rovesciati. Sarà solo dopo la sua morte misteriosa, avvenuta in un incidente con un camion a soli 44 anni e da molti ritenuta un suicidio, che la doppia vita del padre di Alison viene alla luce in tutta la sua tragicomica realtà.

Acquistano un senso il ruolo dei molti ragazzi che di volta in volta frequentavano la loro casa in veste di babysitter o giardiniere, il processo subito dal padre per aver offerto una birra ad un minorenne, i viaggi a New York, la psicoterapia... La Bechdel compone un affresco arguto e disincantato della sua famiglia disfunzionale, le cui vicende s'intrecciano coi personaggi dei grandi romanzi - e coi loro autori - tanto amati dai genitori, dall'Ulisse ad Il grande Gatsby ad Alla ricerca del tempo perduto, in un affascinante corto circuito tra memoria di vita vissuta e trasfigurazioni libresche. L'eccesso di letterarietà raffredda le emozioni forse un po' troppo, come quando la Bechdel fa apparire il suo coming-out coi genitori o la sua relazione con l'attivista Joan più la conseguenza di buone letture che un autentico bisogno di amore e attenzione da parte delle persone che la circondano.

Accurato, morbido ed evocativo il disegno a pennino, arricchito da una mezzatinta grigio-azzurra che dona al fumetto una piacevole patina retrò. Si sfiora il capolavoro.

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