Giovani gay, dal liceo alla vita

10 marzo 2005, Gay.it

Fonte: http://it.gay.com/view.php?ID=19473

Piacevolissimo da leggere, perfetto da regalare soprattutto a un giovane lettore, avvincente come un buon film, esce per i tipi della Playground Rainbow Boys, primo romanzo di Alex Sanchez (200 pagine, 10 euro). Il libro inaugura la collana dedicata al mondo delle High School americane, e affronta argomenti relativi all'adolescenza con il carico di disagi che porta soprattutto quando si accompagna all'omosessualità.

Protagonisti di Rainbow Boys sono tre compagni di liceo, ciascuno dei quali affronta il proprio orientamento sessuale in maniera diversa. Da un lato c'è la visibilità senza remore di Nelson, che con le sue acconciature coloratissime e le unghie laccate, non si preoccupa di nascondere una omosessualità più che accettata, per quanto non ancora concretamente praticata. Sul versante opposto troviamo Jason, che all'inizio del romanzo è fidanzato con Debra, gioca nella squadra di pallacanestro della scuola ed è ufficialmente amico dei membri del "gruppetto omofobo". Anche lui, però, deve fare i conti con desideri che, seppur difficili da confessare, premono per esprimersi, e inevitabilmente dovrà assumere nei confronti della omosessualità, propria e altrui, un atteggiamento meno intransigente.

Kyle è forse l'elemento centrale che fa da congiunzione tra i due: legato a Nelson da una profonda amicizia, nutre per Jason una passione segreta e, a giudicare dalle apparenze, disperata. Kyle ha accettato tranquillamente la sua omosessualità, ma non ha ancora sentito l'esigenza di parlarne con i genitori. Quando lui e Nelson decideranno di impegnarsi per mettere su a scuola un gruppo gay-etero, questa esigenza si manifesterà, e anche Kyle dovrà affrontare papà e mamma… E noi lettori vivremo con lui i disagi del coming out.
Questa la situazione di partenza del romanzo: la storia prende presto una piega sorprendente e intrigante e racconta con efficacia sia l'omofobia di cui sono intrise le scuole della provincia americana (ma è facile credere che in Italia le cose non vadano meglio) sia le lotte interiori degli adolescenti gay alle prese con i primi amori e con il desiderio di libertà.

Nessuna ambientazione poteva essere più azzeccata per raccontare questi disagi. In realtà, in America la letteratura ambientata nelle high-school è diventata quasi un sottogenere del romanzo gay, a cui si dedicano molti autori di grandi capacità. Tra questi spicca senz'altro Alex Sanchez, scrittore americano 47enne di origini messicane che ha vissuto sulla propria pelle buona parte delle disavventure descritte in Rainbow Boys. «Mentre mettevo su carta la storia - dice Sanchez - mi divenne evidente che stavo scrivendo il libro che avrei voluto e desiderato leggere quando ero adolescente, un libro che mi dicesse "E' ok che tu sia chi sei"».
In effetti Alex Sanchez, dopo aver scritto al liceo un libro per bambini mai pubblicato, si è dedicato per anni alla attività di counselor per giovani e per le loro famiglie. E certo non si sarebbe mai aspettato che Rainbow Boys riscuotesse un successo così travolgente. Il libro è stato selezionato nel 2002 "Miglior libro per giovani adulti" dalla American Library Association; ha vinto il "Blue Ribbon Winner" del Bulletin of the Center for Children's Books, e il titolo di "Libro per l'adolescenza" della New York Public Library; nel 2003 è stato insignito con la "Young Adults' Choice" dalla International Reading Association, nominato libro del mese dalla InsightOutBooks.com, ed è stato finalista per il Lambda Literary Award.
Un successo così clamoroso ha convinto Sanchez a scrivere anche un seguito, Rainbow High, uscito nell'autunno dello scorso anno, e sta attualmente lavorando all'ultimo romanzo della trilogia, Rainbow Road, che sarà pubblicato in America alla fine del prossimo anno. E che ci auguriamo che la Playground, che sta dando prova di essere una casa editrice di grande qualità, li proponga al pubblico italiano al più presto.

La riproduzione di questo testo è vietata senza la previa approvazione dell'autore.

Altre recensioni per Rainbow boys

titoloautorevotodata
Rainbow boysFrancesco Gnerre12/03/2005

Potrebbe interessarti anche…

autoretitologenereanno
AnonimoGol! Il centravantierotico1982
Kazuma KodakaKizuna 8shōnen'ai2004
Ellie MamaharaGokuraku cafèshōnen'ai2004
Fabrice NeaudDiario (1) (febbraio '92 - settembre '93),biografico1998
Minami OzakiZetsuai 1989 (vol. 1)shōnen'ai2002
Ebine YamajiLove my lifemanga2005
titoloautoredata
GSI: lo sport come impegno lgbtAlessandro Rizzo09/12/2009
La bellezza della forza.
Intervista a David Chapman sulla storia del culturismo
Stefano Bolognini17/01/2011
Ragazzi arcobaleno
Intervista a Alex Sanchez
Vari30/07/2006
autoretitologenereanno
AA.VV.Building Bodiessaggio1997
AA.VV.Gay roots 2miscellanea1993
AA.VV., Franca Casamassima, Bettina Corvini, Nerina Milletti, Elsa Lusso, Gigi Malaroda, Jole Baldaro Verde, Valentina ManziniIdentità omosessuale, L'miscellanea1996
Ursula BarzaghiSenza vergognabiografia1998
Dario BellezzaStoria di Ninoracconti1982
Nicolas BendiniFuoriclasse, Iromanzo2012
Nicolas BendiniSolo per una notteromanzo2009
John BrunnerPianeta della follia, Ilromanzo1979
Francesca Cavallaro, Manuela SalviNei panni di Zaffracconti2005
Giovanni Dall'Orto, Paola Dall'OrtoFigli diversi new generationsaggio2005
Tutti i risultati (40 libri) »
titoloautoredata
Vecchie glorieGiovanbattista Brambilla06/07/2007
titoloanno
Bolle di sapone1977
Kevin Hill2004
Sweat1996
titoloartistaanno
I Still Love YouJennifer Hudson2015

Le recensioni più lette di questi giorni

  1. 2

  2. 3

  3. 5

    Relax (videoclip , 1983)

    di

  4. 9

    Spatriati (libro , 2021)

    di

  5. 10